Attrezzatura escursionismo Parco Murgia

 

pietro-cas-venusio.jpg Le escursioni nel Parco della Murgia non presentano grandi difficoltà se non in prossimità degli strapiombi. L’attrezzatura consigliata è quella basilare che permette di poter effettuare una passeggiata in tutta tranquillità senza il rischio di incorrere in piccoli incidenti che rovinerebbero la giornata. Pur non essendo in montagna, il territorio è soggetto a escursioni climatiche notevoli a seconda delle stagioni.
Temperature massime di anche 40° in estate e minime sotto lo zero in inverno inducono l’escursionista a munirsi di una attrezzatura di base che gli permetta di risentire il fattore climatico il meno possibile. In tutti i casi i periodi consigliati per le escursioni sono la primavera e l’autunno anche a causa di una luce migliore e dei colori della natura più intensi. In qualsiasi periodo dell’anno si affronti una escursione, è indispensabile una attrezzatura di base quale:

• Lo zaino
Deve essere comodo, tale da contenere l’equipaggiamento indispensabile, preferibilmente con cintura alla vita che permetta di scaricare sui fianchi parte del peso e renda lo stesso stabile aderendo più facilmente al corpo. Comodi sono gli zaini con ampie tasche laterali nelle quali sistemare gli oggetti che spesso vengono utilizzati.
Equipaggiamento all’interno dello zaino: borraccia, binocolo, attrezzatura fotografica, indumenti, sacchetto porta rifiuti, colazione, coltellino, bussola.

• Le scarpe
È consigliabile una buona scarpa da escursione che garantisca la stabilità dell’escursionista. Le scarpe da trekking migliori sono in cuoio o in goretex. La scelta va fatta facendo attenzione a che il piede sia ben stabile e non deve essere né troppo larga né troppo stretta. Si consiglia l’utilizzo di calzettoni lunghi. Le scarpette da ginnastica, possono andare bene solo per piccoli itinerari poco impegnativi.
I pantaloni devono essere lunghi per evitare graffi e morsi di vipera. Si consigliano pantaloni comodi, leggeri, in modo da non ostacolare i movimenti.

• L’abbigliamento
• Estate: pantaloni, maglietta e camicia in cotone. Si consiglia di portare sempre una giacca a vento di nylon, da indossare in caso di raffreddamento dell’aria; importante è anche il cappellino in cotone con visiera per proteggersi dal sole.
• Inverno: nonostante la non eccessiva altitudine dell’altopiano murgico del Parco (il punto più alto è in corrispondenza di una zona chiamata Il Telefono a 513 metri s.l.m.), l’inverno si fa sentire per le basse temperature che si avvicinano a 0° (gennaio/febbraio) e per i forti e freddi venti, in grado di favorire o rallentare l’andamento della escursione.
Per proteggersi meglio dal freddo, si può aggiungereall’attrezzatura di base: una calzamaglia, un sovrapantaloni di nylon (in caso di pioggia), un maglione, una giacca a vento impermeabile, possibilmente in goretex, un cappellino di lana o una fascia frontale e guanti.
Si consiglia di vestirsi a strati con più indumenti sovrapposti per meglio favorire la termoregolazione corporea. In caso di pioggia si possono utilizzare delle mantelline impermeabili in grado di proteggere anche lo zaino.